
La Cantina Sociale del Canavese è stata fondata nel 1960 da un piccolo nucleo di viticultori, sviluppandosi negli anni fino a raggiungere le dimensioni attuali.
Oggi si lavorano annualmente circa 7000 quintali di uva, con una produzione di 5000 ettolitri di vino, grazie al conferimento delle uve di circa 170 aziende agricole della zona.
La lavorazione è concentrata essenzialmente su due tipologie di vino.
La prima è l’Erbaluce, un vitigno autoctono a bacca bianca, antichissimo, che da secoli è coltivato solamente in questa limitata zona del Canavese.
Produce uno dei migliori vini bianchi del Piemonte e viene da noi vinificato fermo o con uve passite o spumantizzato con metodo classico. E’ stato uno dei primi vini ad ottenere in Piemonte, nel 1968, la Denominazione di Origine Controllata (DOC) e, dal prossimo anno, a maggiore garanzia dei consumatori, diventerà a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).
La seconda tipologia è un vino da uve a bacca rossa, denominato “Canavese”, che viene anche vinificato in bianco per la produzione di un ottimo rosato.
E’ ottenuto miscelando le uve di vitigni tipici della zona (Barbera, Nebbiolo, Bonarda, Freisa e Neretto) ed ha anch’esso la Denominazione di Origine Controllata .
